La prova dei trasferimenti dei beni all’estero: MRN, iVisto e la prova dei 90 giorni per le cessioni intra Ue (effettuate dal 1° settembre 2024)
Con la presente circolare si riepilogano brevemente le modalità di attestazione delle cessioni di beni extra e intra UE, quest’ultime alla luce delle modifiche introdotte dal Decreto sanzioni.
MRN e iVisto: la prova delle esportazioni
Fino al 2 dicembre 2024 il cedente nazionale aveva a disposizione il “visto uscire” costituito dall’MRN (Movement Reference Number) ovvero il codice identificativo dell’esportazione ottenuto interrogando il sistema informativo nazionale delle dogane, AIDA, in tempo reale, con accesso libero.
A far data dal 2 dicembre 2024, con l’obiettivo di completare l’informatizzazione delle operazioni di esportazione e di transito, da raggiungere attraverso la reingegnerizzazione sono stati introdotti nuovi processi doganali, tra i quali anche le nuove modalità di accesso ai servizi doganali per ottenere le prove di avvenuta esportazione tramite il proprio “cassetto doganale” previo accesso ai servizi doganali tramite SPID, CNS o CIE.
Pertanto, l’esportatore potrà scaricare direttamente i documenti di esito delle operazioni in formato elettronico richiedendo ed ottenendo l’IVISTO (visto elettronico), previa richiesta di abilitazione sul portale ADM – “Gestione documenti – dichiarazioni doganali” con accesso tramite SPID, CNS o CIE.
Per approfondimenti sulle novità in materia fiscale e agevolata si invitano i clienti a leggere la circolare dello studio.